Circo : Arte ma anche sport

Ci sono molte attività sportive le quali, per luogo comune, non vengono ritenute veri e propri sport.

Si pensa che non abbiano i requisiti fondamentali. Ad esempio pensando allo sport si potrebbero associare sforzo fisico, allenamento, concentrazione ecc. Difficile vedere certe discipline come “sport”, ma, in realtà è sbagliato. Per capire davvero uno sport bisognerebbe conoscerlo a fondo e meglio ancora praticarlo. Per poi, infine, poter giudicare.

Di tutti gli sport che ho praticati le arti circensi sono quelle che richiedono più fatica. Non solo in termini di sforzo fisico, ma anche di quello mentale.

Le arti circensi si vedono divise in diverse discipline. La giocoleria: palline, clave, bolas, per i più audaci coltelli e fiaccole e molto altro ancora. Poi vi è la parte degli attrezzi aerei, come il cerchio, il trapezio o i tessuti, là pole dance. Le parti restanti comprendono il corpo libero. Come salti col trampolino o, per quando riguarda la parte di agilità, i trampoli ,il camminare sulla fune, l’acrobatica e il verticalismo.

Ora che ci siamo fatti un’idea a grandi linee di cosa sono le arti circensi, o meglio cosa si pratica durante gli allenamenti, cerchiamo di sfatare, rispetto a questo sport, il mito che non lo vede come tale.

Per praticare queste arti bisogna essere molto forti, ma anche elastici ( cose che arrivano con il tempo)

Vi racconto una storia che rende l’idea di cosa serva per fare scuola di circo:

”C’era una volta un monaco cinese che d’inverno, dopo una fortissima nevicata, si avventurò nel bosco. Camminando notò un albero su cui si era accumulata tanta neve. Il ramo, dopo aver resistito per un po’ di tempo, si spezzò. Il monaco riprese il suo camino e questa volta si fermò davanti ad un giunco, un bambù giovane. Sopra quel giunco il monaco vide come la neve continuava ad accumularsi, ma a differenza del precedente albero il giunco accoglieva la neve piegandosi, senza spezzarsi. Al calar della sera il monaco tornò verso casa ripensando a quello che aveva visto. Alla fine realizzò. Bisogna essere forti, ma allo stesso tempo flessibili. Bisogna saper resistere con forza, ma all’occorrenza accoglierla e piegarsi ad essa.”

Esattamente come l’intuizione del monaco, un circense deve essere allo stesso momento rigido e flessibile. Questo perché gli esercizi sono pericolosi, e richiedono esperienza. Pensate a dondolarvi con le gambe a metri di altezza senza avere la capacità sicura di sapersi tenere saldamente ad un trapezio.

Abbiamo capito che l’allenamento fisico sia importantissimo, quindi incominciamo a capire come il circo sia un’attività sportiva come molte altre. Ma non è di sola forza fisica che uno sport è fatto. Come ci siamo detti mille volte importantissimo è l’allenamento della mente. E nel circo è altrettanto importante. La concentrazione è fondamentale sia quando si è da soli che quando si lavora in gruppo.

Ad esempio, serve grande concentrazione per poter saltare da un trapezio ad un altro, o per camminare sui trampoli o ancora, per eseguire salti mortali. E in gruppo quando lavori sulla coordinazione, è necessaria una concentrazione di gruppo per poter eseguire numeri in sequenza senza intralciarsi. È un po’ come la costruzione di una torre, se le basi non sono solide la torre rischia di cadere. Quindi la concentrazione deve essere sempre al massimo, non ci si può distrarre.

Il circo come tanti altri sport stia declassando perchè non si sono ancora fatti conoscere. Abbiamo visto oggi come attività screditate come il circo in realtà abbiano una base d’allenamento fisico e mentale che può superare altri sport.

Quindi non vi resta che provate, sperimentate, buttatevi in mille sport finchè non troverete quello che vi piace più degli altri. Dopo tutto se non provi non potrai mai sapere…

Le attività sono adatte a tutti : uomini , donne, ragazzi, ragazze e anche per i più piccoli .

Si parte sempre dal livello base, anche per chi non ha mai fatto nessuna attività in vita sua .

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